Photo Outtakes

Outtake #09

©sferrando_09“Poiché il fotografo non concepiva la sua immagine, ma la sceglieva, il suo soggetto non era mai davvero distaccato, mai del tutto compiuto in sé. I bordi della sua pellicola delimitavano ciò che egli aveva ritenuto più importante, ma il soggetto che aveva fotografato era altra cosa; si estendeva in quattro direzioni. Il gesto chiave della fotografia, il gesto che sceglie ed elimina, obbliga a concentrarsi sui margini dell’immagine – la linea che separa il dentro dal fuori – e sulle forme che essi creano”. Così John Szarkowski nel testo che introduce il capitolo “L’inquadratura” ne “L’occhio del fotografo“, libro da avere, custodire gelosamente e leggere quante più volte possibile (e con il termine “leggere” non mi limito al testo, ma anche alle immagini). Non è un problema semplice quello dei bordi dell’immagine: generalmente si rimane contrariati quando qualcosa “non ci sta” dentro quelle quattro linee che delimitano l’inquadratura. Ma è davvero necessario cercare di far stare in una fotografia tutto quello che abbiamo davanti agli occhi? Non è più interessante tagliare alcuni elementi lasciando che sia il nostro cervello (la nostra immaginazione) a completare l’immagine? Ogni osservatore ci metterà così del suo, facendo propria la fotografia (o per lo meno più ricca di sé).

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Questa voce è stata pubblicata il marzo 13, 2012 alle 12:53. È archiviata in fotografia, outtakes con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

8 pensieri su “Outtake #09

  1. Bella vela e bel pezzo…

  2. La vela mi sa che la conosci bene😉

  3. Salv Veneziano in ha detto:

    Ma quello è un Alpa Tris!!!!

  4. La vela è identita a quella dell’Alpa, ma lo scafo è una deriva più simile al Laser. Se lo comprò mio padre quarant’anni fa e mi ha fatto da nave scuola, resistendo a naufragi di varia entità: è ancora lì, a scorrazzarmi allegramente nel mio mare.

  5. Anche io, tanti anni fa, ho imparato su una deriva del genere. Era un’Alpa Skip, buonanima…🙂

  6. La mia deriva è proprio tanto simile all’Alpa, solo con una forma decisamente più a becco di papera, forma che le rende praticamente impossibile tagliare le onde: ci si appoggia e le schiaccia…

    Benvenuta a bordo del blog😉

  7. Aaaahhhh come mi ricordo quel tumore di “tonfo” che fa quando si appoggia alle onde e le schiaccia, come dici tu… grazie, mi hai riportato a pensare a delle belle cose!

  8. Se c’è di mezzo il mare, son sempre belle cose.

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